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Senza fare domande
A spizzichi e bocconi, è da più di un mese che lavoro silenziosamente.
Poi hanno implementato tante funzionalità carucce quindi, questo su altervista, non ha più motivo d’esistere.
Sperando che vogliate condividere i miei pensieri, ovunque vada.
Scritto da Quora
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No way out.
Mio padre è stato licenziato.
Qualsiasi parola mi sembra superflua e, soprattutto, voglia di dare spiegazioni ora come ora, non ne ho molta. Devo, dobbiamo assorbire il colpo. Queste sono le vere inculate, dopo aver dato l’anima e il sangue ad un’azienda per ben 30 anni. Io l’ho sempre detto che mi padre è stato fesso con loro perchè ne ha dovute sopportare di ogni, ma dare le dimissioni di suo pugno, sarebbe comunque stato troppo rischioso visto i debiti che ha. Però a quanto pare, non è servito a nulla piegarsi al loro volere, ai loro trattamenti pur di mantenere il lavoro, dato che gliel’hanno messa in quel posto (non per essere volgare), fregandose altamente di lui (per fortuna che lo rispettavano e testuali parole, gli volevano bene come un figlio… Seeee!). Se mio padre fosse stato un pezzo di merda, nel momento in cui l’azienda ha cominciato ad aver problemi, li avrebbe mollati su due piedi, lasciandoli nella merda… Invece per essere troppo onesto e buono, è rimasto nonostante tutto, lasciando a loro il “privilegio” di licenziarlo e subendo così un’ulteriore umiliazione.
Nella lettera di licenziamento c’è scritto che stanno ridimensionando il personale in quanto hanno problemi di fatturato… Peccato che abbiano licenziato solo una persona, la più anziana che lavora lì, e cioè mio padre.
Comunque, ora ci divertiamo, oh sì… Tireremo fuori tutte le carte a nostra disposizione… E non dimentichiamo che ha avuto un’infarto a causa del lavoro…
Vi spiegherò tutto meglio in un’altra occasione, quando mi calmerò e quando mi passerà la voglia di prenderli a pedate nel culo e gomitate sui denti.
Spero solo che mio papà non cada in depressione, che non si senta ancora male, che non gli venga un altro infarto per lo stress… Ma non ne ha già sopportate abbastanza?
Scritto da Quora
In: Famiglia, Lavoro, Pensieri, Rabbia
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Così si dice.
E per evitare che qualcuno pianga lacrime amare per la mia scomparsa blogghereccia, o altresì, che faccia del sarcasmo voluto (da chi lo fa) e non gradito (dalla sottoscritta), sono tornata.
Squillino le trombe, rullino i tamburi.
Embè, che c’è di strano? Voi colpi di testa non ne fate mai?
Comunque, dopo i giorni trascorsi non ho voglia di fare polemiche.
Ciò che conta è che sia tornata, che abbia chiarito non solo con le persone coinvolte ma anche con me stessa.
I miracoli della primavera, signori e signore!
Eh sì, perchè ieri ho fatto la mia prima passeggiata primaverile al parco: c’era un bellissimo sole e la temperatura era perfetta.
È bastato solo questo per schiarirmi le idee e farmi tornare sui miei passi.
Cose degne di importanza:
- Ho ripreso le ultime lezioni all’università, lezioni dagli orari improponibili (che ve lo dico a fare? Solo un pazzoide può piazzare la lezione per 4 giorni alla settimana, alle 8.30 del mattino) però insomma, se si devono seguire, si seguono seppur con un po’ di fatica!
- Ho litigato col pazzo della copisteria: dopo aver speso ben 20,00 € per due libri fotocopiati, mi sono accorta che il manuale aveva alcune pagine fotocopiate male (da pag. 220 si passava a 224 e la 222 era dietro), così sono andata lì con tanto di scontrino chiedendogli di sistemarmi i fogli sbagliati (che avevo provveduto a segnare).
Dopo aver aspettato 3 ore il mio turno, questa è stata la discussione (ridicola) che ho dovuto sostenere:
Io: Scusi questo libro fotocopiato l’ho preso da lei l’altro giorno *sventolo lo scontrino* però mi sono accorta che alcuni fogli sono storti e non riesco a studiarci.
Il Pazzo: Proprio non riesci a studiare?
Io: No, perchè se da pag. 220 salta a 224 e la 222 me la ritrovo dietro, perdo il filo di quello che sto leggendo per star dietro al numero delle pagine.
Lui: Ok, te le posso sistemare ma devi tornare in un altro momento perchè ora sto chiudendo per la pausa pranzo.
Da notare… Ho aspettato 3 ore per nulla. Esco prima dalla lezione del pomeriggio e torno da lui che mi delizia col proseguimento della discussione:
Prende il libro, smonta la rilegatura e comincia a sentenziare: Comunque non c’è bisogno di essere così pignola. Tu credi che per tutte le fotocopie che faccio, mi metto a controllare se sono dritte o storte?
Io: Se le controlla o meno, non è un problema mio anche se, visto come lavora, farebbe bene a sistemarle ogni tanto. Io ho speso 13,20 € per questo libro, quindi credo sia un mio diritto pretendere delle fotocopie decenti.
Lui: Devi tenere presente che ti ho fatto risparmiare ben 29,00 € quindi, a fronte di questo risparmio che saranno mai 10 fogli storti? E poi lo sai che ad essere pignoli la si prende sempre in quel posto?
Io: Forse sarà lei a prenderla in quel posto, io di certo non mi faccio fregare.
Poi siccome non sapeva più cosa rispondermi, esordisce dicendo: io te le sistemo, però devi venire quando non c’è tutta questa fila, perchè perdo 15 minuti a sistemare il libro mentre gli altri aspettano.
Io: Ma sa quando tempo risparmierebbe se le fotocopie le facesse bene fin da subito?
Comunque sì, nonostante questa discussione, alla fine il libro me l’ha sistemato anche se la sua mancanza di serietà l’ho notata pure in questo: se fosse stata una persona a modo, riconoscendo il suo sbaglio, avrebbe dovuto rifarmi le fotocopie, invece si è limitato ad utilizzare gli stessi fogli bucandomeli dal lato opposto (quindi i fogli ora sono dritti, ma bucati anche dal lato esterno). Mi consolo pensando di aver salvato la vita ad un albero.
Presto andrò a comprare altre dispense… Sarà divertente perchè credo che le controllerò al momento, così da rispondere “Sto controllando l’ordine delle fotocopie perchè le fa sempre storte” se qualcuno dovesse chiedere.
Non so se ricordate ma ho già avuto un’esperienza simile con il pazzo (qui e qui) e quella volta se l’era cavata dicendo che senza scontrino non poteva avere la sicurezza che le avessi fatte da lui le fotocopie, e quindi avrebbe dovuto farmele pagare… Di conseguenza io poi andai a farmele sistemare da un’altra parte così, per sfregio.
Il problema è che è l’unica copisteria in zona che possiede materiale universitario, questo perchè siamo in culo ai lupi.
Addirittura l’anno scorso ci sono stati problemi su un libro consegnato direttamente dalla professoressa, in quanto nelle fotocopie mancavano ben 40 pagine.
A me ‘ste cose fanno incazzare. Se non hai voglia di lavorare o non sai lavorare, cambi mestiere. Poi vi giuro, dalle sue risposte m’è preso un odio ancora più viscerale!
- Sto preparando dei parziali che dovrebbero esserci a Maggio. Spero davvero di farcela! Mi sento motivata e carica e mi auguro che questo benessere psico-fisico possa permanere talmente a lungo da assicurarmi una sessione da urlo.
Io sono davvero ottimista, voglio farcela perchè so di potercela fare!
[Ora urla il tuo sogno, punta il cielo e...
Vola...
sempre più in alto, contro il vento!
Lo so che non è facile...
ma non fermarti proprio ora!
Lo so che non è facile
nella vita vince sempre chi vola!]
Tony Maiello – Ora Vola
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Protetto: A.A.A. perfezione cercasi
Scritto da Quora
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